
Non per soldi..
| Ho sentito una barzelletta carina: un medico ad una festa chiede al suo vicino avvocato, " secondo lei dovrei
chiedere la parcella a questa signora che vuole consigli medici da piu' di un'ora?" "Certo che si,"
risponde l'avvocato, "sono centomila, grazie." Oppure quella del chirurgo che sentito il conto dell'idraulico fa: " accidenti, io che faccio il primario non guadagno tanto in un'ora " "anche io prima facevo il primario" gli risponde l'idraulico. A nessuno viene mai in mente di chiedere ad un dentista di fare otturazioni per beneficenza, oppure al un notaio, di fare dei rogiti gratuiti per la festa del paese. Ma se fai il musicista, queste strane richieste ti vengono fatte continuamente. Incontro persone che dicono di amare moltissimo la mia musica. Conoscono tutte le mie canzoni, ed affermano entusiasti di avere tutte le mie cassette. La cosa mi fa molto piacere, mi riempie di orgoglio, il problema e' che da molti anni non pubblico piu'' cassette, ma solo dischi! mah! misteri del mercato. Chissa' perche' la musica non viene mai considerata un'attivita' seria. La frase che mi viene rivolta piu' di frequente e': " devi suonare solo due ore, non fare l'esoso, e poi si vede che ti diverti come un matto!", Beh! e' vero, e poi di solito si va pure a cena tutti quanti. Gli organizzatori sono cosi buoni che mi trovano anche da dormire. La gente si diverte, i manager guadagnano, lo stato incassa le tasse ed io torno a casa felice e contento. Domando andro' a fare la spesa, spero che accettino tre canzoni per la pasta ed i pelati, al limite possono aggiungere un assolo di chitarra per due fettine di manzo. Se la finanza venisse a farmi un controllo, sono sicuro che farebbero una colletta, vista la mia situazione. Mica mi sto lamentando, continuero' a fare il musicista, sempre meglio che lavorare.... |